Inflazione stabile ad agosto
L'indice dei prezzi al consumo ha registrato ad agosto, secondo i dati preliminari, un incremento congiunturale dello 0,2% e tendenziale dell'1,6%. Lo ha reso noto l'Istat aggiungendo che l'indice armonizzato -sempre secondo i dati preliminari- ha evidenziato un calo dello 0,2% su base mensile e una crescita dell'1,7% su base annua.
Il dato conferma ancora una volta come l'inflazione italiana sia ampiamente sotto controllo ed allineata ai valori europei smentendo, di fatto, gli allarmi lanciati negli ultimi giorni di una decisa accelerazione del fenomeno.
In base a quanto ha reso noto l'Istat, gli aumenti congiunturali più significativi si sono verificati per i capitoli spettacoli e cultura, +0,7%; e servizi ricettivi e ristorazione, +0,3%. Variazioni nulle si sono registrate nei capitoli abbigliamento, comunicazione e istruzione, mentre una variazione congiunturale negativa si e' registrata nel capitolo trasporti, -0,2%. Per quanto riguarda l'aspetto tendenziale, gli incrementi più elevati si sono avuti nei capitoli servizi ricettivi e ristorazione, +3,1%; articoli e servizi per la casa, +2,6%; prodotti alimentari e bevande alcoliche, +2,4%. Nei settori comunicazione e servizi sanitari si sono verificate variazioni tendenziali negative, rispettivamente -8,4% e -0,2%.