Inflazione: vola nell’Eurozona. In Italia sale al 2,4% a novembre
Torna a far paura l’inflazione: a novembre nell'area euro, secondo i dati diffusi da Eurostat, l'indice dei prezzi al consumo registra una crescita tendenziale al 3% rispetto al 2,6% del mese di ottobre. (Le stime degli analisti indicavano un +2,8%).
Con un’inflazione a questi livelli, torna lo spettro di un nuovo rialzo dei tassi da parte della Bce: la Banca Centrale si riunirà giovedì 6 dicembre per decidere sulla polita monetaria e questi dati non renderanno certo facile il compito dei membri del Board Bce.
Inflazione in forte rialzo in Italia
Secondo gli indici provvisori diffusi dall'Istat a novembre l'inflazione registra una crescita congiunturale dello 0,4% mentre su base annuale si porta al 2,4% rispetto al 2,1% del mese precedente. L'inflazione torna così sui valori massimi degli ultimi tre anni.
A sostenere il rialzo, ancora una volata i prezzi degli alimentari, che registrano un’impennata del 3,7% su base annua contro il +3,4% di ottobre: spicca l'aumento di pane e cereali (complessivamente +7,1%) con un aumento addirittura del 12,4% su base annua per il pane e del 7,7% per la pasta.
Per le altre voci alimentari, aumenti significativi si sono avuti anche per il capitolo latte, formaggi e uova, con un incremento del 4,8% sull'anno (il latte è aumentato del 6,4%). In salita anche il prezzo della carne, +3,4%, con il pollame in aumento del 7,3%. I prezzi della frutta sono cresciuti, sempre su base annua, del 4,7%.
Rialzi anche per il comparto dell’energia: l'aumento congiunturale è stato dell'1,8%, quello tendenziale del 5,1%: in dettaglio, la benzina è aumentata del 2,2% sul mese e del 9,8% sull'anno, il gasolio del 3,1% sul mese e dell'11,2% sull'anno. Accanto agli aumenti dei carburanti, c'è da registrare un sensibile rincaro dei combustibili liquidi per la casa che a novembre sono cresciuti del 5,5% su ottobre e del 12,1% sull'anno.
Per quanto riguarda il comparto dei servizi, in generale a novembre si nota un lieve rallentamento con una crescita del 2% contro il +2,1% di ottobre. In forte ripresa su base annua la voce bar e ristoranti (+3,4%), manutenzione e riparazione mezzi di trasporto (+3,9%) e i servizi medici (+3,7%). In calo invece del 9,6% su base annua le tariffe aeree.