Inflazione: volano alimentari ed energia. Stangata da 1.300 annui a famiglia
L'inflazione “galoppa” e nonostante nel mese di aprile sia rimasta stabile al 3,3%, resta comunque sui massimi degli ultimi dodici anni.
A livello tendenziale gli aumenti pià consistenti sono per i capitoli abitazione, acqua, luce e combustibili con un +6,1%, e dai prodotti alimentari con un incremento del 5,6%, nonchè dai trasporti (+5,1%).
Tali rincari – secondo le stime del Codacons – determineranno a fine anno una stangata pari ad almeno 1.300 euro a famiglia.
ALIMENTARI
Continuano a salire i prezzi sui prodotti alimentari: per pane e cereali, la crescita è passata dal più 10,1 per cento di marzo al più 10,6 per cento di aprile.
Se entriamo nello specifico, il prezzo del pane risulta aumentato dello 0,3 per cento rispetto a marzo e del 13 per cento rispetto al 2007, mentre quello della pasta è cresciuto dell'1,9 per cento rispetto a marzo e dell’8,7 per cento sul 2007 (+16,8 a marzo).
Tendenze accelerative riguardano anche il prezzo del gruppo di prodotti - latte, formaggi e uova - con una crescita congiunturale dello 0,5 per cento e tendenziale del più 8,3 per cento (dal più 8 per cento).
In particolare l'incremento tendenziale del prezzo del latte passa a più 10,9 per cento dal più 10,6 per cento di marzo. Anche per la frutta si osserva un'accelerazione della crescita tendenziale dei prezzi (da +5,7 per cento a +6,3 per cento).
COMPARTO ENERGETICO
Ad aprile i prezzi del comparto energetico segnano un incremento del 10,5% rispetto allo stesso mese del 2007 (contro il precedente +9,6%) e dell'1,2% rispetto a marzo.
A spingere al rialzo i prezzi sono stati gli aumenti tariffari dell'elettricità e del gas scattati dal primo aprile: le tariffe elettriche hanno registrato infatti un aumento del 3,3% su base mensile e del 9,2% su base annua, mentre quelle del gas segnano un +3,1% su base mensile e un +7,7% su base annua.
Se guardiamo la componente non regolamentata, notiamo che il prezzo del gasolio cresce del 19,3% rispetto allo stesso mese del 2007 (contro il +20,2% di marzo) mentre la benzina rincara dell'8,8% (contro il precedente +12,7%).
LA RICETTA DEL CODACONS
L’associazione dei consumatori torna a chiedere al nuovo Governo un pacchetto di misure da adottare subito per frenare la corsa dei prezzi.Vediamole nello specifico.
- Rafforzamento di Mr. Prezzi e la creazione di un Dipartimento ad hoc dedicato ai consumatori, che abbia la possibilità di elevare sanzioni contro le speculazioni e che studi misure concrete contro il caro-vita.
- Maggiori poteri alle autorità esistenti (Isvap, Antitrust, Agcom, ecc.)
- Liberalizzazione dei saldi tutto l'anno, dando ai commercianti la possibilità di scegliere quando scontare la proprio merce e il triplo prezzo sull'ortofrutta (origine, ingrosso e dettaglio) così da limitare i ricarichi dal campo alla tavola.
- Creazione in ogni comune italiano di mercati settimanali di vendita diretta produttore-consumatore
- Carburanti: apertura immediata della vendita di carburanti presso la grande distribuzione, controlli a tappeto negli esercizi commerciali e verifiche costanti sui ricarichi dei prezzi dall'origine al dettaglio, “benzacartelloni” in tutti i quartieri delle città, indicanti i distributori di benzina di zona e i prezzi praticati, così da rafforzare la concorrenza tra gestori, il taglio delle accise sui carburanti pari ad almeno 8 centesimi di euro al litro.
14 / 05 / 2008