Lavoro: continua a crescere la cassa integrazione. Al nord i dati più negativi Nei primi quattro mesi dell'anno è costantemente cresciuto il ricorso alla cassa integrazione da parte delle imprese italiane, un'espansione che interessa soprattutto le regioni del Nord.
E' quanto rileva il quarto rapporto realizzato dal servizio politiche territoriali e della formazioni della Uil sulla base di dati Inps.
Ipotizzando a Gennaio un valore pari a "100", è emerso che nel mese di Febbraio l'utilizzo della cassa integrazione a febbraio è passato a 144, cifra che sale a 199 nel mese di marzo e a ben 255 nel mese di aprile.
Dividendo il numero delle ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate per il numero delle ore lavorative mensili, si può calcolare che, ad aprile 2009, è come se oltre 442mila lavoratori e lavoratrici fossero stati messi in "cassa", di cui 319mila in cassa integrazione ordinaria e 123mila in cassa integrazione straordinaria (a Marzo erano complessivamente 346mila, a Febbraio 250mila ed a Gennaio 174mila).
L'incremento percentuale di aprile 2009 su marzo 2009 è pari al 27,8%. Si tratta di un incremento meno marcato di quello di marzo su febbraio, pari al 38,2. Questo dato faceva però registrare una riduzione delle ore di cassa integrazione in 8 Regioni ed in 33 Province. Ad aprile, invece, la diminuzione ha riguardato una sola Regione e 24 Province rispetto al mese precedente.
Analizzando l'andamento per settore, ad aprile 2009 su marzo 2009, spicca l'aumento della cassa integrazione ordinaria nell'edilizia. pari al 46,7% (2,8 milioni di ore in piu'), con 8,7 milioni di ore autorizzate ed oltre 52mila lavoratori interessati.
Il settore dell'industria ha fatto registrare, invece, una crescita del 27,7% di ore di cassa ordinaria (+9,8 milioni), le ore autorizzate sono 45,4 milioni di ore e i lavoratori interessati 267mila.
Sempre nello stesso periodo, nel settore industriale, la cassa integrazione straordinaria e' cresciuta del 19,3% con 117mila lavoratori interessati (19,8 Milioni di ore autorizzate). Notevole l'incremento nel settore del commercio della cassa integrazione straordinaria con l'82,6% (un milione di ore autorizzate), e 6mila lavoratori interessati.
Il Nord, con 276mila lavoratori interessati, assorbe il 62,6% del totale delle ore complessive di cassa integrazione autorizzate ad aprile 2009. Seguono il Mezzogiorno, con 97mila lavoratori, il 22%, e il Centro, con 68mila lavoratori, il 15,4%.
Nel mese di aprile 2009, il 25,1% del totale nazionale delle ore autorizzate di cassa integrazione, sia ordinaria che straordinaria, è stato assorbito dalla Lombardia con oltre 111mila lavoratori interessati; il 18,9% in Piemonte con 89mila lavoratori interessati; il 7,3% in Veneto con 32mila lavoratori; il 7% nel Lazio con 31mila lavoratori; il 6,1% in Puglia con 27mila lavoratori.
In valori percentuali, l'aumento più alto dell'utilizzo della cassa integrazione ad aprile 2009 sul mese precedente, si è registrato in Sardegna con il 151,9%. Seguono l'Abruzzo con il 111%, la Toscana con l'85%, il Molise con il 75% ed il Friuli Venezia Giulia con il 71%. In controtendenza la Valle d'Aosta, dove scende del 4,1%.
Per quanto riguarda le province, ad aprile il 12,7% del totale nazionale di ore autorizzate di cassa integrazione, ordinaria e straordinaria, si è registrato nella provincia di Torino, con 56mila lavoratori interessati; il 6% a Brescia, con 26mila lavoratori interessati; il 4,7% a Milano con 21mila lavoratori interessati; il 3,4% a Varese con 15mila lavoratori interessati; il 3,0% a Bari con 13mila lavoratori interessati.
27 / 05 / 2009
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