Lavoro: per Monti il posto fisso è una monotonia. Ecco le sue parole. Cosa ne pensate? Il Premier Mario Monti, ospite del Tg5 e di Matrix, parla dei temi caldi che il governo si trova ad affrontare, sottolineando con un certo ottimismo la capacità del Paese di fare fronte alle difficoltà.
Ma il passaggio che sicuramente farà più discutere sarà quello relativo al lavoro. Monti infatti nell'intervista a Matrix dichiara che il posto fisso non esiste e i giovani devono abituarsi a questa idea.
"Tutte le cose che stiamo cercando di fare – spiega Monti - sono operazioni di ricerca della consapevolezza. I giovani devono abituarsi all'idea che non avranno un posto fisso per tutta la vita. E poi, diciamolo, che monotonia".
Parole destinate a far discutere, pronunciate proprio alla vigilia del tavolo tra governo e parti sociali sul mercato del lavoro 1. Poi il premier ha spiegato: "La finalità principale della riforma è quella di ridurre il terribile apartheid che esiste tra chi per caso o per età è già dentro e chi fa fatica ad entrare".
Frasi anche sull'articolo 18: "Non è un tabù - ha detto il premier- può essere pernicioso per lo sviluppo dell'Italia e il futuro dei giovani in un certo contesto, ma può essere abbastanza accettabile in un altro contesto", ha detto. Per Monti è essenziale una "riforma degli ammortizzatori che tuteli il singolo lavoratore quando deve cambiare lavoro, senza legare la tutela del lavoratore a un posto di lavoro che diventa obsoleto".
Per quanto riguarda il confronto, il premier ha detto: ''Sulla riforma del mercato del lavoro è normale che ci sia più dialogo, ma con tempi brevi, da Italia europea'', ricordando che i sindacati ''hanno di fatto accettato la riforma delle pensioni'' varata dal governo. ''A dicembre i sindacati hanno fatto tre ore di sciopero - ha proseguito Monti - non è stata una manifestazione di debolezza, bensì di grande maturità".
GLI ALTRI TEMI
Il capo del governo parla direttamente agli italiani anche per illustrare l'accordo fiscale di Bruxelles. Il vincolo del debito - spiega - certamente è severo ma non impossibile se saremo capaci di tornare a far crescere di più il Paese. Crescita alla quale sono chiamati tutti a contribuire: L'Italia dispone di capitale pubblico - sottolinea Monti - ma dispone di grande capitale umano che non sempre è stato valorizzato. L'idea è sempre quella di aprire il mercato del lavoro e insistere sulle liberalizzazioni.
Quanto alle privatizzazioni, di cui molto si è discusso in questi giorni, il capo del governo rimarca che sono solo «una possibilita»: «Il governo non ha messo come priorità le privatizzazioni - precisa - anche perchè nel passato si è stati costretti a privatizzazioni non sempre fatte nel modo migliore». Se da un lato 'avvertè le parti sociali e dall'altro chiede un cambio di passo agli italiani, Monti non dimentica però di rivolgersi anche ai suoi più stretti interlocutori: i partiti politici che lo sostengono.
E non a caso spiega che per lui «nel 2013 si chiude una parentesi» rivolgendo un nuovo e deciso apprezzamento a Silvio Berlusconi e al suo aperto sostegno al governo. «Trovo che l'appoggio che di dà Berlusconi sia fondamentale. Come fondamentale il Cavaliere è stato nella vita di Monti: »Se mi sono avvicinato alla cosa pubblica - rivela - è perchè nel 1994 Berlusconi, appena nominato presidente del Consiglio, mi ha chiesto se volevo fare il commissario europeo«. 02 / 02 / 2012
Pagine correlate Lavoro
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Lavoro: per Monti il posto fisso è una monotonia. Ecco le sue parole. Cosa ne pensate? '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Finanzautile scrivere all'indirizzo email RICCARDOCAPANNELLI@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Lavoro Economia Crisi Italia
Segnala un sito/link di approfondimento
|