Lavoro: via al riordino degli ordinamenti professionali. Ecco cosa cambia Arriva dal Consiglio dei ministri il via libera al regolamento governativo di attuazione della delega sulla riforma degli ordinamenti professionali prevista dalla legge n. 148 del 2011 (stabilizzazione finanziaria e sviluppo).
«Il governo, nella deliberazione finale, ha tenuto in debito conto - si legge nel comunicato stampa di Palazzo Chigi diffuso al termine della riunione del Cdm - le osservazioni del Consiglio di Stato e del Parlamento, attuando i principi delle liberalizzazioni.
In particolare, è stato garantito il principio dell'accesso alla professione libero e non discriminatorio, e dell'effettività del tirocinio e dell'obbligo di formazione continua permanente del professionista».
«Inoltre, è stato stabilito - si spiega - l'obbligo di assicurazione del professionista a tutela del cliente (prevedendo che la negoziazione delle convenzioni collettive con gli ordini professionali avvenga entro il termine di 12 mesi) ed è stata regolata la libertà di pubblicità informativa relativa all'attività professionale».
Infine, sempre in attuazione della delega, «è stato fissato il principio della separazione tra gli organi disciplinari e gli organi amministrativi nell'autogoverno degli ordini».
03 / 08 / 2012
Pagine correlate Lavoro
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Lavoro: via al riordino degli ordinamenti professionali. Ecco cosa cambia '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Finanzautile scrivere all'indirizzo email RICCARDOCAPANNELLI@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Lavoro Economia Soldi
Segnala un sito/link di approfondimento
|