Le borse chiudono positive. A Milano corrono le banche. Scende lo spread. Il Portogallo trema Chiusura in positivo, anche sotto i massimi, per i listini del vecchio Continente.
A Francoforte il Dax termina la giornata con un incremento dell'1,82% a 6.538,58 punti, a Parigi il Cac segna +1,53% a 3.363,23 punti e a Londra il Ftse +1,26% a 5.795,20 punti.
Ripiega dai massimi anche Piazza Affari, che aveva superato i due punti percentuali di guadagno: a Milano il Ftse-Mib chiude comunque a +1,71%, trainata ancora dai bancari.
Le borse beneficiano della ripresa delle trattative in Grecia tra governo e creditori privati sulla ristrutturazione del debito. La notizia fa volare la borsa di Atene che
Buone notizie anche dal fronte dello spread Btp-Bund: il differenziale di rendimento tra decennali italiani e tedeschi chiude in calo a 417 punti, dopo aver toccato un massimo di giornata di 433 punti. Il calo è legato alla positiva asta dei Ctz.
TREMA IL PORTOGALLO
Giornata di tensione per il debito del Portogallo che paga i rumors di mercato che inizia a scommette che anche per Lisbona si renderà necessario un nuovo piano di aiuti e di conseguenza una ristrutturazione.
I rendimenti sui titoli di stato registrano un nuovo rialzo. Il tasso sul decennale tocca per la prima volta il livello record del 15%. I titoli vengono trattati al 50% del loro valore facciale. Lo stesso che successe alla Grecia appena sei mesi fa (ora il tasso sui bond greci a 10 anni è oltre il 30%).
Si impennano anche i cds sui titoli portoghesi. I derivati che assicurano contro il rischio default di Lisbona arrivano a 1365 punti base (altro massimo storico). La strada imboccata dal Portogallo, recentemente declassato a livello spazzatura da Standard & Poor's, sembra quindi essere la stessa di Atene.
PIAZZA AFFARI SUGLI SCUDI
In luce i bancari: B.Mps +5,18%, Ubi B. +5,14%, B.P.Milano +5,11%, B.Popolare +2,87%, Intesa Sanpaolo +0,69%, Unicredit +0,58%.
Bene i titoli della galassia Agnelli: Exor +3,51%, Fiat Industrial +2,46%, Fiat +2,98%. In recupero Tod's, che dopo i cali di ieri ha segnato un +1,95%.
Bene Fonsai (+2,43%) e Unipol (+3,28%) alla vigilia del termine della due diligence in vista del riassetto del gruppo Ligresti. Bene Enel (+2,82%).
Ferma Edison mentre hanno corso A2A in rialzo del 3,78% e Iren del 2,26% dopo lo strappo della multiutility di Genova e Torino che ha bocciato la proposta della società presieduta da Giuliano Zuccoli. Rimbalza Telecom (+2,47%).
26 / 01 / 2012
Pagine correlate Borsa
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Le borse chiudono positive. A Milano corrono le banche. Scende lo spread. Il Portogallo trema '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Finanzautile scrivere all'indirizzo email RICCARDOCAPANNELLI@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Borsa Economia Soldi
Segnala un sito/link di approfondimento
|