Libertà economica: l'Italia perde posizioni a livello mondiale Italia bocciata in libertà economica: è questa la sintesi dell’annuale indice pubblicato dalla Heritage Foundation e dal Wall Street Journal che evidenzia come il Bel Paese si classifica al settantaseiesimo posto nel mondo, in picchiata rispetto al sessantaquattresimo posto conquistato l'anno scorso.
La ricerca fissa - in valore assoluto - il livello di libertà economica dell’Italia al 61,4% (l'1,2% in meno rispetto a 2008): il Bel Paese viene definito "moderatamente libero" e si trova pericolosamente vicino al limite del 60%, al di sotto del quale inizia la categoria dei paesi "poco liberi”.
L'Indice censisce il grado di apertura rispetto a dieci indicatori, che descrivono la libertà con cui gli operatori economici possono muoversi in ciascun paese del mondo.
Nonostante un lieve miglioramento in quattro di essi - libertà d'impresa, libertà dal fisco, libertà dalla corruzione e libertà monetaria - il nostro Paese ha segnato decisi arretramenti in due settori chiave: la libertà dallo Stato e quella del lavoro.
La prima viene stimata solo al 24,7%, contro il 29,4% dell'anno scorso, a causa dell'aumento della spesa pubblica e del controverso processo di privatizzazione di Alitalia. La seconda scende dal 74,5% al 61,3% riflettendo principalmente le rigidità che si sono aggiunte con l'azione del governo Prodi e la finanziaria 2007.
La performance dell'Italia, sottolinea l'Ibl, è tanto più grave se si considera che la libertà economica ha fatto progressi nel mondo e in Europa. A livello globale, ben 83 paesi hanno fatto passi avanti rispetto allo scorso anno.
LA CLASSIFICA
I paesi più liberi al mondo sono Hong Kong (90%), Singapore (87,1%) e l'Australia (82,6%).
Tra i primi dieci paesi, ben quattro sono europei: Irlanda (quarto posto), Danimarca (ottavo), Svizzera (nono) e Regno Unito (decimo).
Ma davanti all'Italia troviamo, tra gli altri, anche Bahrain (sedicesimo), Mauritius (diciottesimo), Macao (ventunesimo), El Salvador (trentatreesimo), Botswana (trentaquattresimo), Oman (quarantreesimo), Arabia Saudita (cinquantanovesima), Albania (sessantaquattresima), Mongolia (sessantanovesima), Namibia (settantunesima), Madagascar ( settantreesimao), Kirghizistan (settantacinquesimo) e Turchia (settantacinquesima).
Di un soffio il nostro Paese batte nazioni come Capo Verde (61,3%) o Macedonia (61,2%). In fondo alla classifica figurano invece Corea del Nord (2%), Zimbabwe (22,7%) e Cuba (27,9%).
13 / 01 / 2009
Pagine correlate Economia
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Libertà economica: l'Italia perde posizioni a livello mondiale '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Finanzautile scrivere all'indirizzo email RICCARDOCAPANNELLI@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Economia Finanza Economia domestica
Segnala un sito/link di approfondimento
|