Maltempo: scatta l’allarme gas. Dalla Russia taglio del 30% all’Italia Neve e gelo hanno fatto crollare le importazioni di metano dalla Russia. Il colosso energetico russo Gazprom ha infatti ridotto del 10% le forniture verso l'Europa a causa del maltempo che ha messo in ginocchio tutto il vecchio continente e i Paesi dell'ex Urss.
Le conseguenze sono evidenti in tutta Europa. A risentire della diminuzione non è stata infatti solo l'Italia (i dati aggiornati praticamente in tempo reale da Snam Rete Gas mostrano una diminuzione di circa il 28,9%) ma anche Germania, Polonia, Austria, Slovacchia, Ungheria, Bulgaria, Romania e Grecia sono state tutte colpite, in vario modo, dalla decisione di Mosca, tanto che la stessa Commissione europea è stata costretta a rassicurare in tutta fretta che, nonostante le difficoltà, l'Ue «non è in stato di emergenza».
LA SITUAZIONE ITALIANA
L'emergenza sembra però scampata al momento in Italia, nonostante il 30% del fabbisogno di gas del nostro Paese sia coperto con le importazioni russe.
Il Greenstream, il gasdotto che trasporta il metano dalle coste libiche a quelle siciliane, è stato infatti ripristinato totalmente dopo la guerra civile in Libia, ed anche gli stoccaggi, secondo quanto emerso dall'ultima riunione di pochi giorni fa del Comitato emergenza gas (composto tra gli altri da Snam, Mse e Autorità per l'energia), sono pieni.
04 / 02 / 2012
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