Manovra: tassa sui prodotti finanziari. Esenti fondi pensione e i fondi sanitari Con un emendamento alla Manovra economica viene modificato il prelievo sugli strumenti finanziari che non sarà più in misura fissa ma sarà dovuto in maniera proporzionale pari all'1 per mille annuo per il 2012. Il bollo salirà all'1,5 per mille dal 2013.
La tassa si pagherà per ogni esemplare sul complessivo valore di mercato o in mancanza sul valore nominale o di rimborso.
Dalla misura sono esclusi i fondi pensione e dei fondi sanitari.
Anche le comunicazioni relative ai prodotti e agli strumenti finanziari, anche non soggetti a obbligo di deposito, avranno un'imposta: dell'1 per mille annuo per il 2012 e dell'1,5 per mille. Sono esclusi i fondi pensione e i fondi sanitari.
TASSA ATTIVITA’ FIANANZIARIE
A partire dal 2011 è inoltre introdotta un'imposta sulle attività finanziarie detenuteall'estero da persone fisiche residenti in Italia.
L'imposta e' dello 0,1 per cento annuo del valore delle attività finanziarie per il biennio 2011-2012 e dello 0,15% a partire dal 2013.
Dall'imposta si deduce, fino a concorrenza del suo ammontare, un credito d'imposta pari all'ammontare dell'eventuale imposta patrimoniale versato nello Stato in cui sono detenuti i prodotti e gli strumenti finanziari. 13 / 12 / 2011
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