Mercato dei cambi: settimana di record per l’euro
Si chiude una settimana di record per il cambio euro/dollaro che ha superato la soglia storica di 1,40: nelle prime ore della mattinata superata la soglia di 1,41 per poi rimanere sui massimi storici a 1,4092/1,4095. A trainare la moneta unica è la debolezza del biglietto verde con il mercato che sconta almeno altri due tagli dei Fed Funds (attualmente al 4,75%).
PESANO LE PAROLE DI BERNANKE
Il Presidente della Fed, Bernanke è tornato a parlare della situazione economica Usa e ha preoccupato nuovamente i mercati: fino all’inizio di agosto, l’ex professore di Princeton minimizzava sulle possibili ripercussioni sull’economia derivanti dalla crisi dei mutui sub-prime, MA ora un mese e mezzo dopo ha cambiato idea. Per il numero uno della Fed la crisi dei mutui non sarebbe affatto finita, anzi con molta probabilità nei prossimi trimestri le insolvenze legate ai mutui subprime dovrebbero aumentare.
Nessun commento sul cambio, invece da Trichet che ieri ha parlato da Francoforte mentre oggi terrà un’audizione a Losanna
Stabili il dollaro/yen e l'euro/yen che già nella giornata di ieri erano scesi rispettivamente sotto 115 e 162. Il dollaro scambia in mattinata a 114,79/114,84 yen e la moneta unica a 161,83/161,87. Poco mossa sui mercati asiatici anche la sterlina con il cable a 2,0104/2,0108.
In assenza di dati macro, l'attenzione, sarà rivolta alle parole di alcuni esponenti della Fed (Mishkin, Kohn, Plosser e Warsh).