Metalmeccanici, raggiunto l’accordo. Ecco le novità. Ora le altre categorie sperano
Federmeccanica e sindacati hanno raggiunto l'accordo sul rinnovo contrattuale dei metalmeccanici: l'aumento salariale previsto è di 127 euro al mese su 30 mesi, cui vanno sommati 20 euro per chi non fa la contrattazione di secondo livello.
I DETTAGLI
- I 127 euro di aumento medio a regime saranno divisi in tre tranche: 60 euro il primo gennaio 2008, 37 euro il primo gennaio 2009 e 30 euro il primo settembre 2009
- La rivalutazione della retribuzione destinata ai lavoratori che non hanno un contratto aziendale è di 260 euro e cioè 20 euro mensili per 13 mesi su base annua.
- L'una tantum sarà erogata in una cifra unica a marzo 2008 di 300 euro.
ORARIO
L'accordo prevede inoltre un sabato straordinario comandato in più per cui per le aziende oltre i 200 dipendenti passano da quattro a cinque (40 ore) mentre le aziende fino a 200 lavoratori passano da cinque a sei (48 ore su base annua)
FERIE
Per quanto riguarda il permesso annuo retribuito è previsto lo spostamento di uno nell'anno successivo salvo la monetizzazione richiesta dai lavoratori. I lavoratori maturano un giorno in più di ferie con 10 anni di anzianità e 55 anni di età.
ORA LE ALTRE CATEGORIE
Se il comparto dei metalmeccanici possono sorridere (almeno un pò), ci sono ancora 4 milioni i lavoratori in attesa di un rinnovo del contratto.
STATALI: i contratti sono scaduti nel 2005. I sindacati hanno chiesto un aumento medio di 101 euro ma l'accordo è stato raggiunto solo peri ministeriali (250 mila lavoratori), parastatali (60mila) e scuola (circa 1 milione). Mancano ancora gli accordi per enti locali, sanità, agenzie fiscali.
COMMERCIO: il contratto è scaduto a fine 2006, e interessa circa 2 milioni di lavoratori. I sindacati chiedono aumenti di 78 euro per 14 mensilità. La categoria ha anche proclamato due giornate di sciopero proprio a ridosso del Natale.
FERROVIE: sono 120 mila i lavoratori che attendono il rinnovo del contratto scaduto a fine 2006. La richiesta di aumento è di 115 euro in media.
GIORNALISTI: il contratto è scaduto il 28 febbraio del 2005 e la trattativa non è mai ripresa a causa di alcuni nodi normativi come quello sulla disciplina del lavoro precario e del lavoro autonomo.