Mutui casa: in lombardia, meglio affittare che comprare
Affittare casa in lombardia costa meno che acquistarla: è quanto emerge dall’indagine condotta dalla divisione studi di idealista.it sugli immobili presenti nel database del portale.
Secondo i conteggi di idealista.it, affittare un appartamento costerebbe in media un 32,8% in meno di quanto costerebbe la rata del mutuo per una casa di proprietà, che monetizzato di traduce in uno scarto medio di 471 euro al mese (Non poco)
Alla base del calcolo, la comparazione degli immobili allo stesso tempo in affitto e in vendita: sono stati messi in relazione l’affitto mensile richiesto, con la rata del mutuo che servirebbe per acquistare lo stesso immobile.
Il calcolo della rata di un mutuo a 20 anni è stato fatto sulla base dell’attuale euribor più uno 0,5% di margine per il ricarico che la banca aggiunge al tasso di base. Non si è tenuto conto possibili risparmi o di costi aggiuntivi, in genere a carico di chi acquista casa
LA SITUAZIONE A MILANO
La quota di affitto mensile richiesta risulta essere sempre inferiore - 37%, quattro punti percentuali in più della media regionale - rispetto alla rata da pagare per un mutuo calcolato a 20 anni
ESEMPI
La forbice varia da uno scarto minimo del 6,9% per un appartamento di 28 m2 in via bligny (zona tibaldi–ravizza) al 56,7% per un primo piano in via vigevano in una zona come navigli-porta genova dove, per esempio, 80 m2 vengono venduti a 430.000 euro (quota del mutuo stimata 2.886 euro), affittati a 1.250 euro al mese
Un bilocale di 50 m2 in via casati (zona porta venezia-città studi-lambrate), in vendita a 220.000 euro, comporta una rata mensile del mutuo stimata 1.477 euro, mentre per affittarlo occorrono 950 euro al mese pari al 35,7% in meno. Per chi invece ambisce ad acquistare un appartamento di 130 m2 in via eustachi al prezzo di 620.000 euro, la rata del mutuo sarà pari a 4.421 euro quando lo stesso immobile viene proposto a 2.000 euro al mese: vale a dire un 52% in meno
IN PROVINCIA
La differenza tra acquisto e affitto può apparire talvolta meno marcata, altre volte accentuata come nel caso di VARESE dove un appartamento di 82 m2 viene venduto per 200.000 euro (1.342 euro mensili), affittato a soli 600 euro con una differenza importante, pari 742 euro
A BERGAMO affittare un monolocale al primo piano di via san bernardino costa 450 euro al mese, il 23,9% in meno della corrispettiva rata del mutuo calcolata per l’acquisto, mentre per un bilocale a como lo scarto è "solo" del 19,3% (affitto mensile di 650 euro contro gli 805 necessari per l’acquisto)
In provincia di PAVIA, a VIGEVANO, per 90 m2 vengono richiesti 150.000 euro (rata del mutuo di 1.007 euro) a fronte di un affitto mensile pari a 600, con uno scarto del 40%
A CREMA, in provincia di CREMONA affittare piuttosto che acquistare un monolocale di 47 m2 porta ad un risparmio del 43% rispetto alla rata del mutuo (705 euro contro i 400 della quota di affitto)
Spostandosi a nord di milano, nella richiestissima MONZA troviamo un monolocale di 46 m2 in via buonarroti in vendita a 130.000 euro (rata del mutuo, 866 euro contro un canone di 550) oppure in un appartamento di 60 m2 offerto a 195.000 euro (rata del mutuo di 1.309 euro) con una richiesta di 750 euro per l’affitto. La differenza in questo caso è pari al 42,7%
In controtendenza solo 4 comuni dei 42 oggetto di analisi. fra questi spicca il dato relativo a SESTO SAN GIOVANNI una delle poche località dove acquistare fa ancora rima con risparmiare. è il l caso del monolocale di 45m2 in vendita in via risorgimento – 140.000 euro per una rata del mutuo di 940 euro contro i 1.000 euro di canone mensili richiesti – e di un altro immobile delle stesse dimensioni in via trento, in vendita per 95.000 euro con un canone di affitto mensile pari a 800 euro contro i 638 della rata del mutuo. questa volta è l’affitto a risultare più alto di un 25,4%