Mutui: i tassi non frenano la corsa. Nuovi rincari per le rate
Sui mercati finanziari la parola che regna sovrana è “paura” e la conseguenza di tale preoccupazione sono i continui rialzi dei principali tassi Euribor, cioè i tassi di riferimento con cui si calcolano anche i rendimenti sui mutui.
Non hanno dunque effetto (per ora) i continui innesti di liquidità operati dalle Banche Centrali per stabilizzare il mercato interbancario: i tassi infatti salgono a nuovi livelli record.
- Il tasso Euribor a una settimana avanza ai massimi da 7 anni al 4,779% dal 4,741%
- L’Euribor a tre mesi tocca un nuovo massimo da 8 anni, passando dal 5,066% al 5,119%
- L’Euribor a sei mesi avanza vicino ai massimi da 8 anni al 4,991% dal 4,973%
Tutto questo non può che avere effetti negativi su quei consumatori che hanno “sulle spalle” un finanziamento.
Come sempre accade, le maggiori ricadute toccheranno i tre milioni e 200 mila famiglie che hanno contratto mutui a tasso variabile: questa nuova ondata di rialzi si tramuterà – in base ai conti di Adusbef e Federconsumatori –in un aggravio di circa 20 euro al mese della rata.
25 / 09 / 2008