Mutui: in Italia si paga di più
Rate dei mutui più salate per le famiglie italiane rispetto a quelle dell’Ue: nel bel Paese importi più alti di 1,06 punti rispetto alla media Ue (tassi sui mutui regolati al 5,96 % in Italia contro 4,90 % UE secondo Fonte BCE). Non va meglio nel credito al consumo: i dati indicano che la media del tasso praticato in Italia è del 7,98%, contro il 6,77% della media Ue (+1,21%).
L’allarme è lanciato dall’Adusbef che evidenzia che le famiglie italiane hanno visto aumentare dal primo settembre scorso le rate mensili e/o semestrali, da un minimo di 150 euro, fino a 163 euro l'anno, per un mutuo di 100mila euro, rate più pesanti da 326 a 656 euro l'anno per un mutuo di 200.000 con un piano di rientro ventennale.
Il sistema bancario italiano, spiega l'associazione dei consumatori, "E’ protetto da Bankitalia e continua a far pagare il costo del denaro, specie sui mutui, oltre un punto in più della media delle banche Ue, maggiorando anche i tassi sul credito al consumo".
LE CAUSE
Per l’associazione non ci sono dubbi: rata più pesante causa costo del denaro più oneroso, mancanza di rispetto del decreto Bersani sulla portabilità dei mutui e cancellazione delle ipoteche e mancata simmetria dei tassi quando si varia il costo del denaro.