Mutui: mercato in calo. In Italia Unicredit regina del mercato
Mercato dei mutui in deciso rallentamento: questa in estrema sintesi i dati del rapporto trimestrale della Commissione europea sull'area euro. Secondo i dati la crescita dei mutui è rallentata all'8,1% a/a in luglio e agosto, da oltre il 12% del giugno 2006.
I tassi di crescita dei mutui hanno visto una decelerazione particolarmente acuta in Slovenia e Irlanda, ma anche in Belgio, Grecia, Spagna, Italia e Olanda.
LA SITUAZIONE IN ITALIA
Nei primi sei mesi del 2007 si registra un “crollo”dei volumi di mutui erogati: si passa dal 21,1% dei primi sei mesi del 2006 al 6,8% di quest’anno (i contratti stipulati crescono solo del 3,6%).
Regina del mercato italiano, secondo i dati dell’Osservatorio Assofin, è l’Unicredit che con 3,78 mld di euro è la principale erogatrice di mutui alle famiglie nei primi sei mesi del 2007. L’Istituto di Piazza Cordusio precedete nella classifica il Monte dei Paschi e la Banca per la Casa che fa sempre parte del gruppo Unicredit.
LE SCELTE SUI TASSI
Nel 2006 il tasso variabile era la formula preferita dagli italiani, MA nel primo semestre 2007 le cose sono cambiate: oltre la metà dei contratti è stata stipulata con tassi fissi, per un importo medio di 125 mila euro ciascuno (la gran parte dei finanziamenti è compresa fra i 100 e i 200 mila euro) e con una netta tendenza ad aumentare il periodo di pagamento, che ormai è, per il 41 per cento dei mutui, superiore ai 25 anni.