finanza utile
Finanza utile
giovedì 23 maggio 13 - 18:05


   | TITOLI DI STATO | OFFERTE DI LAVORO | REDDITOMETRO | FORUM Network www.eagenews.it
  Home | FEED RSS | IL MONDO DEL LAVORO  | PENSIONI: NOVITA' 2013 | DICHIARAZIONE DEI REDDITI | METEO PREVISIONI Email | finanzautile
Economia
Titoli di Stato
Pensioni
POLITICA
FISCO E TASSE



Speciale network

Pubblicità online
Per la pubblicità su questo sito


Approfondimento
sugli argomenti


Cerca nel sito




Mutui: prodotti e durata, ecco cosa scelgono gli italiani. Al Nord maggiore propensione al rischio

Gli italiani hanno un alto profilo di rischio nella scelta del tasso sul proprio mutuo: il 48% sceglie infatti un tasso variabile per l’acquisto della casa, ed un contratto superiore ai 25 anni.

E’ quanto emerge dall’ultima analisi condotta dall’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa sul mercato dei mutui.

IL REPORT

Il panorama dei prodotti è molto vasto, per condurre l’analisi Tecnocasa li ha dunque raggruppati in quattro categorie:

Il prodotto di tipo “variabile puro” prevede una rata collegata nel tempo ad un tasso di riferimento (solitamente il tasso Euribor, oppure il tasso BCE): per questa tipologia di finanziamento ogni variazione positiva o negativa del tasso si traduce automaticamente in un aumento o in una diminuzione della rata del mutuo;

Il prodotto di tipo “variabile con CAP” che è anch’esso caratterizzato da una rata collegata nel tempo ad un tasso di riferimento come il variabile puro ma con una particolare opzione contrattuale per mezzo della quale il tasso non può mai superare un parametro definito in fase di stipula del contratto; per questo ogni variazione positiva o negativa del tasso di riferimento si traduce automaticamente in un aumento o in una diminuzione della rata del mutuo fino al raggiungimento del tetto massimo.

Il prodotti a “tasso fisso” nei quali la rata non varia durante l’intera durata dell’operazione in quanto il tasso applicato, e dunque la rata, sono definiti nel momento in cui viene sottoscritto il contratto in funzione del parametro di riferimento (generalmente il tasso Eurirs).

Infine i prodotti a “tasso misto” che hanno come peculiarità la possibilità per il mutuatario di scegliere il tasso da applicare al mutuo (fisso o variabile) a scadenze prefissate al momento della stipula.

  • ANALIZZIAMO IL TASSO

Nell’48% dei casi si è optato per un profilo di rischio più alto, scegliendo il “tasso variabile puro”; si sono colte così le opportunità di un tasso Euribor e BCE a minimi storici abbinate a un costo del prodotto (spread) contenuto. Caratteristiche che hanno permesso di avere una rata mensile più bassa assumendosi però il rischio di un rialzo dei tassi di riferimento.

Il 32% delle preferenze sono andate verso il prodotto variabile con CAP; unendo alla bassa quotazione dei parametri di riferimento del prodotto la possibilità di definire un tetto massimo di tasso. Quest’ultima opzione comporta però una maggiorazione del costo prodotto. Questa tipologia ha sottratto importanti quote di preferenze alle tipologie di prodotto rimanenti, quindi ai prodotti a tasso fisso e a tasso misto.

Il 18% dei mutuatari è stato invece più attento a una programmazione certa e sicura del proprio impegno economico, accollandosi il maggior costo di un operazione a tasso fisso a fronte della certezza e stabilità della rata per tutta la durata del finanziamento.

Da notare che nell’intero anno 2009 la preferenza sulla stessa tipologia di prodotto si attestava al 29%. La differenza risulta anche di maggior rilievo se confrontata con il valore del 2008 che era pari a 72%. Solo il 2% dei mutuatari ha deciso nel secondo semestre 2010 una soluzione di tipo misto (l’8% nel 2009).

Suddividendo il campione nelle cinque Macroaree, emergono sostanziali differenze in merito al comportamento dei mutuatari nel territorio nazionale. Si nota la tendenza delle regioni del Nord ad una maggiore propensione al rischio; nella Macroarea Nord Orientale infatti il 65% del campione ha scelto un mutuo a tasso variabile senza protezione CAP e solo il 16% ha inserito tale opzione nel proprio finanziamento.

Nella Macroarea Nord Occidentale l’84% delle preferenze è stata accordata ai prodotti di tipo variabile (il 27% di questi con CAP). Nelle Macroaree Centrale, Meridionale ed Insulare le scelte sono state indirizzate verso prodotti a tasso fisso e variabili con protezione CAP, mostrando una minore propensione al rischio.

  • ANALIZZIAMO LA DURATA

A livello nazionale emerge che un mutuo ha una durata media di 25,5 anni.

Incrociando l’elemento “durata” con la “tipologia prodotto”, risultano interessanti fenomeni. Mediamente chi sottoscrive un mutuo ipotecario a tasso fisso si impegna per un periodo inferiore, ovvero circa 24 anni. La tipologia di prodotto abbinato a una durata media più lunga è quella a tasso misto che ha fatto registrare 28 anni. La tipologia variabile ha una durata media in linea con la media complessiva, 25,5 anni e il mutuo variabile con CAP lievemente superiore, 26,5 anni.

Dal punto di vista geografico si evince come tendenzialmente nelle Macroaree Meridionale ed Insulare la durata media sia inferiore rispetto alla media Italia; in queste due Macroaree infatti i mutuatari assumono impegni di mutuo per una durata media di 24 anni. Nella Macroarea Nord Orientale la durata media risulta essere quella più lunga con 26,5 anni. Seguono la Macroarea Nord Occidentale, 26 anni, e la Macroarea Centrale che registra un dato in linea con la media nazionale, 25,5 anni.

Se incrociamo poi la durata media riferita alle Macroaree con la durata media “per tipologia di prodotto” il fenomeno si conferma in maniera più o meno accentuata su tutte le tipologie di prodotto. La durata media più bassa registrata è quella del prodotto a tasso fisso nella Macroarea Meridionale. La durata media più alta in assoluto quella del prodotto a tasso misto nella Macroarea Nord Occidentale.

Da notare come in tutte le aree il prodotto variabile con Cap fa registrare durate più lunghe rispetto al prodotto variabile puro. Si va da uno scostamento di 0,5 anni nella Macroarea Nord Orientale e Occidentale (che sono quelle che meno hanno optato per la tipologia di prodotto) ai 2,5 anni della Macroarea Meridionale.

Mentre il prodotto a tasso variabile con CAP mantiene una certa linearità nella durata media a livello nazionale con uno scostamento massimo di 1,5 anni tra Macroarea Nord Orientale e Macroarea Insulare, il prodotto variabile puro fa registrare ben 3 anni di differenza tra quanto rilevato nelle Macroaree Meridionale e Insulare e la Macroarea Nord Orientale.

23 / 03 / 2011


Pagine correlate Pianeta mutui


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Mutui: prodotti e durata, ecco cosa scelgono gli italiani. Al Nord maggiore propensione al rischio '


Il tuo nome (facoltativo)



Contatti

Per contattare la redazione del sito Finanzautile scrivere all'indirizzo email RICCARDOCAPANNELLI@libero.it

Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Pianeta mutui Economia Economia domestica

Segnala un sito/link di approfondimento
 

Per la Pubblicità internet su questo network

ALTRE NOTIZIE SUI MUTUI








FOCUS E APPROFONDIMENTI

Altre pagine
sugli argomenti




 Network News
23/05/2013
I look del Festival di Cannes 2013

23/05/2013
Italia’s Got Talent: casting a Grugliasco, Torino (28 maggio)


LE MISURE DELLA MANOVRA MONTI

Newsletter

SEGUITECI ANCHE SU

TUTTE LE NOVITA' SUL MONDO DELLE PENSIONI


  portale di Riccardo Capannelli (FUT) pagina pubblicata in 1 secondi
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Riccardo Capannelli a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email RICCARDOCAPANNELLI@libero.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | enciclopedia online | sito ospitato su eagenews con accordo di network