Mutui: rate in calo. Prospettive positive per il 2009
Le rate del mutuo sono in calo e le prospettive per il 2009 sembrano più rosee: è questo il messaggio che si coglie analizzando l’andamento del mercato del credito.
Nelle ultime quattro settimane infatti, dopo il ribasso dei tassi di interesse praticato dalla Bce, la rata dei circa 3,2 milioni di famglie italiane che hanno un mutuo a tasso variabile è diminuita.
A favorire la discesa anche la repentina riduzione del tasso Euribor che - come auspicato dai banchieri centrali – è tornato sui livelli di luglio 2007 quando è iniziata la crisi dei subprime negli Usa, che ha scatenato il deterioramento della finanza sui mercati internazionali e lo tsunami creditizio.
Il tasso Euribor a tre mesi resta pero al 4,15%, ben al di sopra del tasso di riferimento della Bce che è al 3,25%. Adesso lo spread è di 90 punti base, ma nel momento più acuto della crisi, a ottobre 2008, era salito a 164 punti base. Ci sono quindi ancora 65 punti base di premio - secondo gli esperti - che penalizzano le imprese e le famiglie che hanno debiti indicizzati all'Euribor.
Comunque il calo dell’Euribor nelle ultime settimane è stato superiore ai 100 punti base, il che significa che coloro che stanno rimborsando un mutuo a tasso variabile troveranno una piacevole sorpresa quando guarderanno la prossima rata.
I PROSSIMI MESI
Lo scenario che si profila è abbastanza rassicurante: secondo gli esperti, nel 2009 le rate potranno continuare a diminuire, alla luce delle dichiarazioni rilasciate dal governatore della Bce Jean Claude Trichet, che non ha escluso, anche a breve, un nuovo taglio al costo del denaro.
In questo caso la quota interessi da pagare su un mutuo variabile verrebbe ulteriormente ridimensionata.
Un effetto che potrebbe proseguire per i mesi a venire, considerando che spirano i venti freddi della recessione e che i banchieri saranno costretti a foraggiare l'economia con un basso costo del denaro, dal quale anche le famiglie potranno trarre giovamento.
19 / 11 / 2008