Mutui: rinegoziazione, l’Abi proroga la convenzione. Euribor sotto il 4%
Buone notizie per i consumatori che hanno contratto un mutuo: l’Abi è infatti disponibile a prorogare la convenzione con il ministero dell'Economia sulla rinegoziazione dei mutui a tasso variabile sulla prima casa.
Ad annunciarlo è il direttore generale dell'Associazione bancaria, Giuseppe Zadra che comunica come l’intervento sui mutui dovrebbe rientrare tra le misure che il governo inserirà nel pacchetto anti-crisi insieme ad un Fondo di garanzia sui mutui di 20 milioni di euro.
IL FONDO
Si tratta di un fondo di garanzia per le famiglie che si trovano in difficoltà per la perdita del posto di lavoro o per casi eccezionali, come la perdita del capofamiglia.
Il fondo, in questo caso, interviene pagando fino a tre rate del mutuo dando un po' di respiro al titolare del prestito, che in questo modo non diventerà moroso. E' quasi pronto, manca solo il decreto attuativo''.
I NUMERI DELLA RINEGOZIAZIONE
Finora sono state circa 32.000 le rinegoziazioni effettuate in seguito all'accordo tra Abi e Mef.
L’Abi ha inviato circa 2,5 milioni di lettere ai clienti e circa 90 mila a metà novembre hanno già rinegoziato volontariamente con la loro banca il mutuo.
Circa 32 mila, invece, hanno rinegoziato il mutuo in base all'accordo Abi-Tesoro e 13 mila hanno scelto la portabilità tramite la procedura elettronica del “cambio mutuo”.
In totale, quindi, sono 135 mila le operazioni concluse fino al 20 novembre.
Buone notizie anche dai tassi interbancari denominati in euro: per la prima volta da oltre 1 anno e mezzo, il tasso Euribor a 3 mesi scende sotto il 4% e viene fissato al 3,97% (-5,1 punti base rispetto a venerdì), minimo dal 13 aprile 2007.
In calo anche il tasso semestrale, che si attesta al 4,02% dal 4,065% di venerdì, ai minimi dal 23 marzo dello scorso anno. L'equivalente a una settimana è sceso al 3,183%, mentre il tasso a sei mesi è sceso al 4,020%, il minimo da marzo 2007.
24 / 11 / 2008