Mutui Usa: in crescita le insolvenze
La crisi dei mutui subprime Usa non sembra arrestarsi: sempre più americani non riescono a pagare le rate del proprio mutuo. Secondo lo studio della Mortgage Insurance Companies of America, infatti, i ritardi superiori ai 60 giorni nei pagamenti delle rate mensili sono aumentati del 30% nel mese di agosto, raggiungendo la quota record di 58.441.
Su livelli che non si registravano da oltre 15 anni anche il numero dei pignoramenti immobiliari: nel mese di agosto - secondo i dati di Realty Trac – provvedimenti in salita del 36% rispetto al mese di luglio (243.479 pratiche di pignoramento, il 115% in più rispetto a un anno fa).
Il mese scorso - secondo RealtyTrac - gli istituti che forniscono mutui ipotecari hanno inviato un livello mai raggiunto prima di avvisi di insolvenza, messa in asta dell'immobile ipotecato o ripresa di possesso dell'immobile da parte del venditore per inadempienza dell'acquirente.
USA: RICHIESTE MUTUI IN CALO
Mercato in calo confermato dal dato sulle richieste dei mutui che nella scorsa settimana ha registrato un calo del 2,8% su base destagionalizzata mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti dal 6,29% al 6,38%.
Nella settimana sono calati del 7,3% le richieste di mutui per l'acquisto di un'abitazione mentre sono saliti del 3,3% le richieste di rifinanziamenti che ora rappresentano il 46,4% del totale.