Olimpiade 2020. Il governo boccia Roma. Troppi soldi. Ecco quanto spenderà Londra Doccia fredda per la Capitale. Il governo ha dato parere negativo alla firma delle garanzie per il via libera alla corsa di Roma ad organizzare le Olimpiadi del 2020.
Naturalmente saranno molte le polemiche, ma il Premier Mario Monti (credo) abbia fornito una puntuale giustificazione sul parere negativo. La decisione arriva infatti dopo un’attenta valutazione dei costi e dei benefici legati all’operazione nel suo complesso.
Traducendo l’Italia, in questo momento di crisi, non può “permettersi” un’Olimpiade, alla luce dell’oneroso piano di rientro del debito pubblico garantito in sede europea.
Quindi no ad un’avventura con troppe incognite e con costi non chiari. Già costi, perché per organizzare un evento planetario servono soldi, anzi molti soldi, basta leggere le ultime stime dei prossimi giochi che si svolgeranno a Londra (27 luglio-12 agosto 2012).
Il conto finale dei giochi olimpici in Gran Bretagna- secondo una recente inchiesta di Sky News - sarà il quadruplo del previsto. Dai 2,3 miliardi della proposta iniziale del 2005 si arriverà a spendere circa 24 miliardi.
Certo, non ci sarebbero stati solo costi. Si stimava infatti che per la realizzazione del sogno olimpico sarebbero serviti 9,8 miliardi, di cui 4,7 finanziati con fondi pubblici.
Di contro, i Giochi avrebbero creato 170mila posti di lavoro nell'arco di 14 anni e una crescita del Pil dell'1,4 per cento.
Che ne pensate, il gioco avrebbe valso la candela?
ECCO CHI RESTA
Con l’uscita di Roma restano cinque le candidate in lotta per ospitare tra otto anni i Giochi: Madrid, Tokyo, Istanbul, Doha e Baku.
14 / 02 / 2012
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