Panico a Piazza Affari: cronaca di un lunedì da dimenticare
Nuovo scossone a Piazza Affari, colpita al pari degli altri mercati mondiali da una vera ondata di panico che la porta ai livelli del 2004 quando venne introdotto l'indice S&P/Mib.
L'indice che rappresenta i 40 maggiori titoli quotati a Milano è sceso sotto quota 24mila punti scendendo nel corso della seduta a -9 per cento. Ha chiuso comunque sui minimi storici, in ribasso del'8,24% a 23.776 punti mentre il Mibtel ha perso l'8,24% a 17.976 punti.
Sul listino sono state numerose e ripetute le sospensioni per eccesso di ribasso che non hanno fatto distinguo fra big e titoli a minore capitalizzazione.
- GRANDE FREDDO SULLE BANCHE
Ha dimezzato le perdite ma il tonfo non lo ha potuto evitare: Unicredit chiude la seduta con un calo del 5,48% a 2,91 euro all'indomani dell'annuncio della manovra da 6,6 miliardi per rafforzare il patrimonio del gruppo.
Sospesa piu volte per eccesso di ribasso Intesa Sanpaolo che ha perso l'11,28% a 3,46 euro.
Stesso film per Bpm (-6,21%), Banco Popolare (-14,76%) e Profilo (-13,01%). Stop al ribasso per Fonsai (-15,82%) mentre tiene Generali che contiene le perdite al 4,84 per cento.
- TELECOM SOTTO QUOTA 1 EURO
Scende pericolosamente sotto quota 1 euro il titolo Telecom in una seduta che lo ha visto protagonista anche di una sospensione per eccesso di ribasso. Intensi gli scambi con oltre 250 milioni di azioni passate di mano pari a circa l'1,5% del capitale ordinario.
E' sprofondata anche Ti Media (-8,09% a 0,09 euro) e tra i telefonici seduta nera per Tiscali (-13,91%) e Fastweb (-8,91%). Tra i media Rcs ha perso l'8,49% e Mediaset il 6,5 per cento.
Anche il Cane a Sei zampe si piega all'Orso e lascia sul terreno, dopo aver affrontato una sospensione per eccesso di ribasso, il 9,66% a 16,62 euro. Fiat dopo lo stop al ribasso ha perso il 7,20% a 7,89 euro. Enel ha lasciato il 7,49%, Saipem il 15,21 per cento.
CHI SALE E CHI SCENDE
In questo lunedì nero chi invece ha scommesso su Reno De Medici o su Premuda ha chiuso la seduta con un guadagno rispettivamente del 2,77% e del 4,20 per cento.
06 / 10 / 2008