Piazza Affari: settimana positiva per gli indici
Piazza Affari debole nell'ultima seduta della settimana: gli indici milanesi, dopo una seduta sempre in territorio negativo, hanno chiuso in lieve rialzo con il Mibtel che ha segnato un +0,16% a 32.018 punti e lo S&P/Mib un +0,2% a 41.106 punti.
Brilla la stella di Telecom Italia (+2,82%) grazie al rinnovato ottimismo sulla decisione Anatel per il passaggio di controllo da Olimpia a Telco. Bene anche Pirelli (+1,79%). La sigla della convenzione unica tra Aspi e Anas spinge Atlantia (+2%).
Acquisti anche sui titoli del settore energia con Saipem che sale dell'1,09% a 30,69, Terna dell'1,04% a 2,615 e Snam Rete Gas dello 0,61% a 4,53.
Contrastati i titoli finanziari con Generali in crescita dello 0,48% a 31,39 euro mentre IntesaSanpaolo cede lo 0,24% a 5,5 euro. Continuano le speculazioni per cui la banca presieduta da Giovanni Bazoli sarebbe interessata ad un'integrazione con Commerzbank, ipotesi però smentita giorni fa dall'AD Corrado Passera. A Francoforte Commerzbank sale del 2,16% a 31,25 euro.
Realizzi su Lottomatica dopo le performance positive registrate nei giorni scorsi, sotto tono Alitalia.
LA SETTIMANA
Chiusura di ottava positiva per Piazza Affari, archiviata con scambi vivaci per una media giornaliera di poco inferiore di 6,5 miliardi di euro. Il Mibtel finale è salito dell’1,08% e ha toccato nell’ultima seduta quota 32.018 punti. L’S&P/Mib e l’All Stars sono saliti rispettivamente dello 0,75 e dell’1,70 per cento.
A trainare il listino milanese è stata soprattutto la performance di alcuni titoli industriali come Fiat, in progresso del 2,82% e nuovamente vicino alla soglia dei 23 euro. A sostenere le azioni del Lingotto la fiducia dei vertici sui conti e sulle immatricolazioni del gruppo per il 2007.
Ben intonati anche i petroliferi, con le quotazioni del greggio a livelli record: Eni +1,86%, Saipem +5,37%, Sma Rete Gas +1,54%.
FOCUS SU ENI
Negli ultimi due mesi Eni ha perfezionato un importante recupero, con il titolo che si è lasciato alle spalle i minimi di metà agosto attorno a 23 euro, trovando un ampio spazio di rimbalzo fino a ridosso di quota 26,50. Quest'ultimo livello ha recentemente arrestato il movimento positivo, senza peraltro compromettere la dinamica di breve: il titolo sta infatti consolidando poco sotto tale barriera, creando le giuste premesse per una nuova fase rialzista. Anche l'analisi algoritmica conforta quest'ultima prospettiva, con gli oscillatori di momentum che si sono rilanciati oltre le rispettive soglie di equilibrio, mentre gli indicatori di tendenza si sono girati in posizione long. in caso di correzione, il primo supporto utile si colloca invece in area 25,25-25,20 euro