Retribuzioni in calo a Luglio
Lo sapevamo già: tutto aumenta (caffè, pasta, pane, luce,…ecc) MA i nostri stipendi restano sempre quelli. L’ultimo dato diffuso dall’Istat rientra in quella categoria - dimmelo MA tanto lo so già - : nel mese di luglio l'indice delle retribuzioni contrattuali orarie, registra un rialzo dell'1,8%, rispetto allo stesso mese del 2006 e dello 0,1% a confronto con il precedente mese di giugno.
Il rialzo tendenziale risulta essere il più contenuto degli ultimi quattro anni. INCREDIBILE: per trovare un rialzo più basso dobbiamo risalire al mese di giugno del 2003 quando l'indice delle retribuzione aveva segnato una crescita dell'1,7%.
Per quanto riguarda gli aumenti retributivi, gli incrementi più elevati si osservano, dice l'Istat, nei seguenti comparti:energia elettrica , gas e acqua (più 5,1 per cento), edilizia (più 4,1 per cento), servizi alle famiglie (più 3,5 per cento), commercio, gomma e plastiche, estrazioni minerali (per tutti e tre i comparti la variazione tendenziale è più 3,4 per cento).
Viceversa gli incrementi più contenuti si riscontrano nei comparti militari-difesa e assicurazioni (per entrambi più 0,6 per cento) e forze dell'ordine (0,3 per cento), per i contratti pubblici esercizi e alberghi, credito, scuola, ministeri, regioni, autonomie locali e servizio sanitario nazionale la variazione risulta nulla.