Saldi: gli italiani spenderanno 282 euro per famiglia. Piccola guida evita truffe Conto alla rovescia per l'inizio dei saldi estivi, che quest'anno daranno fiato ad una stagione finora penalizzata dal maltempo e varranno circa 4,2 miliardi di euro, pari al 12% del fatturato totale annuo di abbigliamento e calzature, secondo le stime di Confcommercio.
Saranno Napoli e Potenza le prime a partire, il 2 luglio, seguite il giorno dopo da Roma, Milano, Torino, L'Aquila e via via le altre citta' fino a Venezia dove gli amanti dello shopping dovranno attendere il 17 luglio per i loro acquisti.
Ogni famiglia - secondo le stime dell'Ufficio Studi Confcommercio - spendera' in media per l'acquisto di articoli in saldo poco piu' di 282 euro per un valore complessivo di circa 4,2 miliardi di euro (il 12% circa del fatturato totale annuo del settore abbigliamento e calzature).
Per il corretto acquisto degli articoli in saldo, Confcommercio ricorda alcuni principi di base:
1. Cambi: la possibilita' di cambiare il capo dopo che lo si e' acquistato e' generalmente lasciata alla discrezionalita' del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (art. 1519 ter cod. civile introdotto da D.L.vo n. 24/2002).
In questo caso scatta l'obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso cio' risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore e' pero' tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.
2. Prova dei capi: non c'e' obbligo. E' rimesso alla discrezionalita' del negoziante.
3. Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante qualora sia esposto nel punto vendita l'adesivo che attesta la relativa convenzione.
4. Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.
5. Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale. Confcommercio segnala, inoltre, le varie iniziative promosse sull'intero territorio nazionale da Federmoditalia, come "Saldi Chiari", "Saldi Trasparenti", "Saldi Tranquilli".
30 / 06 / 2010
Pagine correlate Economia
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Saldi: gli italiani spenderanno 282 euro per famiglia. Piccola guida evita truffe '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Finanzautile scrivere all'indirizzo email RICCARDOCAPANNELLI@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Economia Spesa Soldi
Segnala un sito/link di approfondimento
|