Scioperi: cambiano le regole per il settore trasporti. Ecco cosa cambia
Il Consiglio dei ministri ha varato il disegno di legge delega che cambia le regole per gli scioperi nei trasporti: tra le maggiori novità l’introduzione della soglia del 50% di rappresentatività dei sindacati per poter proclamare uno sciopero, oltre all’ormai “famosissimo” sciopero virtuale.
Ecco, i principali punti del ddl delega
- SOGLIA 50% PER OK A SCIOPERO
Per proclamare lo sciopero occorre che le organizzazioni sindacali siano complessivamente dotate, a livello di settore, di un grado di rappresentatività superiore al 50%.
Per le sigle che raccolgono almeno il 20% di rappresentatività, sempre a livello di settore, è obbligatorio un referendum preventivo. Lo sciopero può essere indetto solo se il referendum ottiene il via libera dal 30% dei lavoratori dei settori o dell'azienda interessati dalla protesta.
In alcuni servizi o attività ''di particolare rilevanza'' per poter scioperare servirà una adesione individuale e preventiva. Tale dichiarazione sarà disciplinata per via contrattuale.
La sua previsione viene rimandata alla contrattazione, ma potrà essere obbligatorio per quelle categorie, la cui astensione dal lavoro, determina ''la concreta impossibilità di erogare il servizio principale e essenziale''.
Per la revoca di uno sciopero sarà necessario ''un congruo anticipo'', evitando così i danni dell'effetto annuncio e allargando la possibilità di conciliazione.
La revoca all'ultimo minuto sarà possibile solo di fronte ad un accordo definitivo, ha spiegato il ministro del Lavoro,Maurizio Sacconi.
- DIVIETO BLOCCHI CIRCOLAZIONE
Divieto di forme di protesta o astensione ''in qualunque attività o settore produttivo che, per durata o modalità d'attuazione'', possono essere ''lesive'' del diritto alla mobilità e alla libertà di circolazione.
Lo sciopero selvaggio, svolto al di fuori delle regole previste dalla legge o dai contratti, sarà sanzionato con il pagamento di una somma ''da un minimo di 500 euro a un massimo di 5.000 euro''.
Anche i fermi degli autotrasportatori dovranno essere sottoposti a regole: dovranno garantire servizi minimi e limitare la durata dell'astensione.
- EVITARE SOVRAPPOSIZIONE PROTESTE
Nuove regole sono previste sugli intervalli minimi tra uno sciopero e l'altro e sulla concomitanza di stop che incidono sullo stesso bacino di utenza.
27 / 02 / 2009
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