Scudo fiscale: ecco le caratteristiche
Il provvedimento relativo allo scudo fiscale per i capitali rimpatriati dall'estero, ha le seguenti caratteristiche.
Potrà avvalersi dello scudo solo chi non ha procedimenti in corso al 15 settembre, a quanto chiarito dall'Agenzia delle entrate dopo che invece era stata presa come data limite il 5 agosto, all'entrata in vigore del decreto.
Oltre a capitali, saranno coperti dallo scudo anche una serie di altri beni tra cui ville, yacht, gioielli posseduti in Paesi considerati non collaborativi sul piano dello scambio di informazioni fiscali. E' possibile però che l'esclusione salti nella circolare che l'Agenzia delle entrate si appresta a varare. Gia' certo, infine, che anche gli eredi potranno avvalersi dello scudo.
Il nuovo scudo fiscale avrà due aliquote e due scadenze. Partirà dall'entrata in vigore del decreto Milleproroghe e fino al 28 febbraio avrà un'aliquota del 6%, mentre da marzo fino al 30 aprile l'aliquota salirà fino al 7%.
Chi si avvale della norma non potrà essere sottosposto a procedimento per diversi reati tra cui il falso in bilancio e la distruzione di documenti contabili.
Dalla lista restano esclusi invece i reati legati al terrorismo, a quanto chiarito dal governo, e gli intermediari avranno l'obbligo di segnalazione. Non dovranno essere segnalati invece sospetti di riciclaggio.
18/12/ 2009
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