Scudo fiscale: prorogato fino al 30 aprile. Ecco le nuove regole
Arriva dal Governo il nuovo scudo fiscale diviso che avrà due aliquote e due scadenze. Partirà dall'entrata in vigore del decreto Milleproroghe e fino al 28 febbraio avrà un'aliquota del 6%, mentre da marzo fino al 30 aprile l'aliquota salirà fino al 7%.
Queste le condizioni della seconda operazione di rientro dei capitali, parcheggiati nei paradisi fiscali e mai dichiarati al Fisco, varata quest'anno dal governo.
Tutte le altre caratteristiche, inclusi i soggetti beneficiari, rimangono uguali a quelle dell'edizione da poco conclusa.
Lo scudo-quater approvato dal consiglio dei ministri si differenzia quindi dallo scudo-ter per aliquote e scadenze. Nella versione terminata il 15 dicembre, la 'sanzione' per chi ha beneficiato dello scudo per far rientrare somme detenute illegalmente all'estero era pari al 5% del valore 'scudato'. Adesso viene portata al 6% per chi aderisce nei primi due mesi e al 7% da marzo ad aprile.
La riapertura dei termini si è resa necessaria anche per l'elevato numero di contribuenti interessati che non hanno fatto in tempo a presentare tutta la documentazione nei termini richiesti.
Ma da questa nuova versione si attende ovviamente un rientro minore (la gran parte dei rimpatri è stata effettuata) rispetto ai 100-110 miliardi di euro attesi dallo scudo-ter (5,5 miliardi di gettito).
Del totale degli incassi, 3,7 miliardi sono già stati impiegati nella Finanziaria 2010 per finanziare diversi capitoli di spesa. Resterebbero circa 1,8 miliardi, che insieme al nuovo bottino di 2 miliardi (che dovrebbe arrivare dalla nuova edizione) saranno destinati al nuovo dl incentivi (rottamazione, aumento detrazioni Irpef, e così via) che il governo intende approvare a gennaio.
18 / 12 / 2009
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