Rivoluzione nella scuola italiana: dal 2011 parte la sperimentazione della meritocrazia nel sistema d’istruzione italiano, per valutare e premiare le scuole e i docenti migliori.
Ai docenti particolarmente meritevoli verrà assegnato un premio pari ad una mensilità di stipendio, mentra agli istituti migliori il premio arriverà fino ad un massimo di 70 mila euro.
La sperimentazione ha l’obiettivo di individuare criteri, metodologie e competenze per valorizzare il merito e migliorare quindi la qualità del sistema scolastico secondo le migliori esperienze europee ed internazionali.
DOCENTI MIGLIORI
Il progetto mira ad individuare metodi e criteri per premiare gli insegnanti che si distinguono per le capacità e la professionalità dimostrate. La sperimentazione riguarderà i docenti delle scuole di due città, Torino e Napoli.
In ogni scuola verrà costituito un “nucleo” composto dal Dirigente scolastico, da due docenti eletti dal Collegio dei docenti e dal presidente del Consiglio di Istituto in qualità di osservatore. Il “nucleo” avrà il compito di valutare i docenti che hanno aderito volontariamente alla sperimentazione.
La valutazione farà riferimento a due elementi:
- curriculum vitae
- le esperienze svolte e le competenze acquisite
- scheda di autovalutazione
In aggiunta a questi elementi il nucleo dovrà considerare anche i risultati di indagini realizzate per rilevare l’apprezzamento dei docenti da parte dei genitori e degli studenti.
Il riconoscimento economico agli insegnanti avrà validità triennale, per il periodo 2011-2013, e corrisponderà ad una mensilità (una sorta di 14esima). Gli insegnanti meritevoli saranno individuati e premiati entro aprile/maggio 2011.
ISTITUTI MIGLIORI
Il progetto sarà proposto a tutte le scuole medie delle province di Pisa e Siracusa.
Le scuole saranno valutate prendendo in considerazione:
- il livello di miglioramento degli apprendimenti degli studenti, individuato attraverso i test INVALSI
- una serie di indicatori (rapporto scuola-famiglia, rapporto scuola-territorio, gestione delle risorse, livelli di abbandono…) verificati da un team di osservatori esterni composto da un ispettore e da due esperti indipendenti che, al termine delle attività, proporranno una relazione complessiva.
Sulla base dei risultati ottenuti verrà formulata da una Commissione tecnica regionale una graduatoria finale. Alle scuole che si collocheranno nella fascia più alta sarà assegnato un premio (fino ad un massimo di 70mila euro) da destinare esclusivamente al personale effettivamente impiegato nell’istituto durante il periodo di sperimentazione.
Pagine correlate Scuola
Per contattare la redazione del sito Finanzautile scrivere all'indirizzo email RICCARDOCAPANNELLI@libero.it