finanza utile
Finanza utile di Riccardo Capannelli
giovedì 29 luglio 10 - 21:48
Per la pubblicità su questo sito | CANALE DEL NETWORK DA 38 MESI   


Canale del network: Economia - Finanza  
   | MERCATO DELL’AUTO | MERCATO DEI MUTUI | LE NOVITA' SULL'ICI | TITOLI DI STATO | ECONOMIA DOMESTICA
  Home | FEED RSS | LAVORO E DISOCCUPAZIONE | COMPRARE CASA: LA GUIDA | FINANZIARIA 2010 Email | finanzautile di Riccardo Capannelli
PENSIONI: LE NOVITA'
RINEGOZIARE UN MUTUO
COMPRARE CASA: LA GUIDA


Cerca nel sito



Speciale network

Pubblicità su internet
Network nanoeditori indipendenti


Canali news nel network
sugli argomenti

 

Scuola: via libera del Parlamento al decreto Gelmini 'salva precari'. Ecco cosa cambia

Via libera definitivo del Senato alle norme del decreto sui precari, che viene così definitivamente convertito in legge.

Tra le modifiche più discusse dal cosiddetto provvedimento salva-precari c'è la conferma fino al 2011 del regolamento, introdotto lo scorso aprile, delle graduatorie, dove sono inseriti 300.000 aspiranti docenti, con il sistema delle `code' su tre province in sostituzione di quello tradizionale a `pettine'.

Il decreto, che conferma in toto gli emendamenti approvati dalla Camera il 20 ottobre, prevede che questo nuovo metodo rimanga in vigore fino al 2011. Poi, tra due anni, tornerà in vigore la possibilità, come avveniva fino al 2007, di spostarsi solo su una seconda provincia ma rispettando l'effettivo punteggio acquisito.

La nuova norma rende anche vane le recenti sentenze del Tar del Lazio che, accogliendo i ricorsi presentati da circa 8.000 precari, in prevalenza attraverso il sindacato Anief, aveva imposto al Miur di tornare al `pettine': si ferma così quasi sul nascere l'opera di verifica, presso gli Uffici scolastici provinciali, del commissario ad acta, Luciano Cannerozzi De Grazia, che da alcuni giorni aveva cominciato a verificare se gli uffici periferici del Miur avevano effettivamente inserito a `pettine' i precari vincitori del ricorso sulle tre province prescelte.

Tra le novità introdotte definitivamente dal decreto c'è poi quella, chiesta da più parti, che non permetterà più ai candidati privatisti agli esami di maturità di avere `sconti': già dal 2010 per accedere alle prove finali del quinto anno i privatisti dovranno infatti sostenere un esame preliminare sulle materie previste dal piano di studi del quinto superiore.

L'esame non fa eccezioni: anche chi risulta in possesso della promozione all'ultimo anno dovrà sottoporsi all'esame. Le modifica è stata introdotta dopo che nel 2007 il governo Prodi aveva dimenticato di citare i privatisti nel provvedimento di riforma della maturità: mentre gli studenti frequentanti dovevano essere sottoposti, ai fini dell'ammissione, al giudizio del consiglio di classe, per i candidati esterni l'accesso per tre anni consecutivi è stato diretto. Una dimenticanza che ha portato alla moltiplicazione, tra l'altro, del numero di privatisti (solo nell'ultima sessione erano 25.000).

Tra le altre novità che coinvolgeranno circa 18.000 precari c'è quella dell'accesso agli ammortizzatori sociali (per un massimo di 8 mesi) i tutti quelli che hanno svolto supplenze per almeno 180 giorni nello scorso anno scolastico ed anche attraverso la loro candidatura nelle graduatorie d'istituto.

Oltre all'indennità, già da quest'anno avranno la precedenza assoluta (nei distretti prescelti) in caso di necessità da parte delle scuole per lo svolgimento di supplenze brevi derivanti da assenze temporanee dei docenti titolari.

Troveranno attuazione, inoltre, la `sanatoria' sull'ultimo concorso svolto dagli aspiranti presidi siciliani (non avrà così efficacia l'annullamento previsto con il decreto 140/2008) e la seconda verifica, in una località diversa, sulla effettiva esigenza di assistenza ad invalidi e disabili presentata dal personale di ruolo in stato di mobilità.

19 / 11 / 2009





Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Scuola: via libera del Parlamento al decreto Gelmini 'salva precari'. Ecco cosa cambia '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Finanzautile scrivere all'indirizzo email RICCARDOCAPANNELLI@libero.it



Link di approfondimento

Scuola - libera - Parlamento - decreto - Gelmini - salva - precari - Ecco - cosa - cambia -

Link utili per approfondire il tema Società Economia Scuola

Economia & news
Le ultime news su economia, finanza, fisco, tasse... del socialnetwork.

Segnala un sito/link di approfondimento
 

Per la Pubblicità internet su questo network

LE NOVITA' DAL MONDO DELLA SCUOLA

  • Iniziativa del Codacons contro il caro libri

Altre pagine
sugli argomenti




Newsletter

TUTTE LE NOVITA' SUL MONDO DEL LAVORO E DELLE PENSIONI

Lavoro: guida al sussidio di disoccupazione

Lavoro: guida alla disoccupazione con requisiti ridotti

Guida alla cassa integrazione. Le differenze tra ordinaria e straordinaria

L'assegno sociale. Ecco i requisiti per richiederlo

L'assegno per il nucleo familiare. Ecco come funziona

Lavoro: la pensione di vecchiaia per i lavoratori dipendenti. Ecco come funziona

Gli indicatori ISE ed ISEE. Ecco cosa sono e a cosa servono


 Network News III
29/07/2010
Robert Pattinson e il leone: ecco la ferita

29/07/2010
Le foto di \´Vallanzasca – Gli angeli del male\´

Network videonews

Tutte le videonews


Archivio news: 2010/07 - 2010/06 - 2010/05 - 2010/04 - 2010/03 - 2010/02 - 2010/01 - 2009/12 - 2009/11 - 2009/10 - 2009/09 - 2009/08 - 2009/07 - 2009/06 - 2009/05 - 2009/04 - 2009/03 - 2009/02 - 2009/01 - 2008/12 - 2008/11 - 2008/10 - 2008/09 - 2008/08 - 2008/07 - 2008/06 - 2008/05 - 2008/04 - 2008/03 - 2008/02 - 2008/01 - 2007/12 - 2007/11 - 2007/10 - 2007/09 - 2007/08 - 2007/07 - 2007/06 -
  portale di Riccardo Capannelli (FUT) pagina pubblicata in 1 secondi
Privacy
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Riccardo Capannelli a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email RICCARDOCAPANNELLI@libero.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.