Social Card: si utilizza soprattutto al Sud. Ecco i numeri del provvedimento La Social Card si utilizza soprattutto al sud: in particolare circa il 50% delle carte ricaricate dall'Inps sono state distribuite in Campania e Sicilia.
E’ quanto emerge dalle tabelle pubblicate dall'Istituto di previdenza sociale sulle carte acquisti destinate dal governo alle fasce più deboli.
Nelle due Regioni sono state distribuite ben 196 mila tessere su un totale di 423.868 richieste esaudite dall'Inps.
Il boom di richieste nella regione campana ha superato quota centomila (100.840 card), con la provincia di Napoli che con 64.347 tessere detiene il maggior numero di utilizzatori del bonus da 120 euro diviso in tranche da 40 euro mensili.
L'elevata richiesta dell'una tantum introdotta dal ministro Tremonti ha toccato quota 95.466 in Sicilia, con Palermo (28.423) e Catania (24.893) ai primi posti fra le province italiane con il più alto numero di ricariche effettuate.
Se il sud si conferma l'area del Paese dove più alta è stata la richiesta delle social card, salendo al centro, nel Lazio le tessere destinate ai bassi redditi sono state ben 36.990, con 27.149 bonus distribuiti nella sola provincia di Roma.
Salendo al nord il dato scende in maniera sensibile con Lombardia (22.203), Piemonte (14.863), Veneto (12.517), Emilia Romagna (10.462), Liguria (6.820), Friuli Venezia Giulia (3.008).
Il dato nelle province riporta ad esempio che a Milano le tessere emesse dalle Poste italiane ricaricate dall'Inps sono state 8.919, a Torino 8.862, Firenze (2.948), Bologna (2.522).
In coda a questa speciale classifica le province della Sardegna, con appena 4 social card ricaricate tra Carbonia-Iglesias, Ogliastra e Villacidro-Sanluri.
Sono circa 423 mila le social card già caricate per un totale di 680 mila transazioni effettuate per un importo medio di 33 euro.
Nella maggior parte dei casi (l'82%) gli acquisti sono stati effettuati in negozi di alimentari, drogherie e supermercati mentre il resto si riferisce a negozi di alimentari specifici o negozi di prodotti tipici.
Per quanto riguarda le richieste per ottenere la social card nel 2008 ne sono state presentate 580 mila e di queste accettate 423 mila, cioè il 73%. Quindi i tre quarti delle 580.268 richieste hanno ottenuto l'accredito sulla carta emessa dalle Poste.
Ammontano a 157 mila le richieste di social card non accettate: per 9 mila casi a causa di anomalie nella richiesta mentre in 148 mila casi per motivazioni diverse; tra queste il fatto di avere una pensione superiore ai requisiti imposti oppure un indicatore Isee superiore ai requisiti.
Tutte le richieste della carta acquisti sono esaminate dall'istituto entro le 24 ore successive alla loro presentazione alle Poste e le carte autorizzate vengono caricate entro i due giorni lavorativi successivi, come previsto in merito dalle linee guida del ministero dell'Economia.
Ciascun richiedente la carta acquisti riceverà una comunicazione sull'esito della verifica.
Nel caso la domanda fosse stata respinta, nella lettera saranno indicate le ragioni che non hanno consentito di procedere alla carica.
15 / 01 / 2009
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