Tasse: arriva il nuovo redditometro. Parametri più rigidi per scovare gli evasori. Ecco cosa cambia Il fisco allarga le maglie e punta ad una revisione più stringente del Redditometro per determinare il reddito degli italiani e scovare così gli eventuali evasori dalle discrepanze sul tenore di vita. Riflettori puntati così su beni finora esclusi, come viaggi, le minicar e su molti generi di lusso.
COSA E’ IL REDDITOMETRO
E’ uno strumento utilizzato dal fisco per rideterminare il reddito prodotto (e talvolta anche non dichiarato) sulla base dei beni di proprietà del contribuente arrivando a ricostruire la storia dei beni, i vari trasferimenti interni alla famiglia, fino ad arrivare a stimare un reddito minimo presunto sul quale calcolare un imposta da versare ed un reddito minimo accertaebile.
Fino ad oggi l’amministrazione finazniario aveva la possibilità di intraprendere un accertametno laddove rilevava uno scostamento superiore al 25% del redditmo minimo per due anni.
Dal 2010 sono invece cambiate regole e parametri per entrare sotto la lente del fisco: superate del 20% il reddito minimo presunto per una sola annualità e il fisco potrà accertare il maggiore reddito e quale punto sarete voi a dover dimostrare che avavate la capacità redituale che vi permetteva di mantenere i vostri beni.
LE NOVITA’
Il nuovo redditometro partirà dalle famiglie E terrà conto delle diversità territoriali, considerando le differenze, non solo tra Nord e Sud, ma anche tra grandi città e piccoli centri.
Tra i beni di consumo più utili a capire la vera ricchezza di una famiglia, si confermano le automobili di grande cilindrata. Solo nel 2007, il fisco ha scovato 97mila contribuenti che hanno speso il doppio di quanto guadagnano in un anno per una quattro ruote di lusso (sono state considerate quelle sopra i 2.100 di cilindrata).
Di questi appassionati di supercar, il 15 per cento sono dipendenti, il 25 per cento imprenditori, il 48 per cento lavoratori autonomi. Tra le novità del nuovo redditometro, il fatto che sarà su base familiare.
Il campione considererà nuclei omogenei per numero ed età dei componenti. Si partirà da un campione di più di 800mila famiglie. Per risalire al loro reddito, si guarderà al possesso di case, alle spese per l’affitto, ai consumi per energia, gas, mutuo ma anche alle spese per la ristrutturazione (tutti dati che il fisco possiede già).
Ci sono poi i mezzi di trasporto: oltre alle auto e ai classici natanti di lusso si affiancano anche i motocicli e le mini-car.
Nel nuovo redditometro arriveranno anche nuove forme di pagamento, come gli acquisti in leasing. Questo perché il fisco si è accorto che sono molti i contribuenti che pagano rate superiori al reddito dichiarato.
Lente puntata anche su altre spese, come quelle relative al tempo libero: i viaggi, l’iscrizione a centri ippici e centri benessere, l’associazione a circoli esclusivi e gli acquisti presso case d’asta. Anche l’iscrizione dei figli alle scuole private potrà diventare l’indicatore di un reddito alto. Ma solo quando è un istituto particolarmente costoso.
Le altre novità riguardano le modalità dell’accertamento, che saranno semplificate. Se ci sarà una discrepanza tra quanto il fisco ritiene un cittadino abbia speso e i suoi redditi, il contribuente o dovrà dimostrare di avere altre fonti di reddito (come vincite alle lotterie o eredità) oppure adeguarsi e pagare.
03 / 06 / 2010
Pagine correlate Economia
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Tasse: arriva il nuovo redditometro. Parametri più rigidi per scovare gli evasori. Ecco cosa cambia '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Finanzautile scrivere all'indirizzo email RICCARDOCAPANNELLI@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Economia Società Economia domestica
Segnala un sito/link di approfondimento
|