Terremoto Abruzzo: le misure di sostegno del governo
Il consiglio dei ministri ha definito l'ordinanza della Protezione civile per il sisma in Abruzzo. L'ordinanza prevede una serie di misure e agevolazioni che riguardano direttamente i cittadini coinvolti dal terremoto. Ecco nel dettaglio le decisioni prese dal governo.
A seguito di una prima elencazione dei comuni che hanno subito gravi danneggiamenti, viene prevista per i lavoratori autonomi (anche del settore agricolo) la sospensione del pagamento dei contributi previdenziali, assistenziali e del premio delle assicurazioni contro infortuni e malattie professionali. Sarà inoltre assicurata la continuità dei pagamenti da parte degli enti previdenziali e assistenziali.
Sospesi per due mesi i termini di pagamento delle fatture per la fornitura di energia elettrica e di gas ed allo scadere di tale periodo potranno essere seguite nuove sospensioni d' intesa tra l'Autorità per l'energia elettrica ed il Commissario delegato.
- PER SFOLLATI 400 EURO AL MESE
Quantificato un contributo per l'autonoma sistemazione alle famiglie sfollate, fino ad un massimo di 400 euro mensili, con un contributo aggiuntivo di ulteriori 100 euro a favore dei soggetti di età superiore ai 65 anni o diversamente abili.
E' prevista una indennità di 800 euro mensili a tutti i titolari di rapporti di attività commerciali, produttive, agricole, artigianali e simili, che hanno dovuto sospendere l'attività per gli eventi sismici.
La predetta indennità viene riconosciuta anche ai collaboratori coordinati e continuativi in possesso dei requisiti di cui all'articolo 19, comma 2, del decreto legge 185 del 2008.
Il terremoto è definito come causa di forza maggiore che autorizza la rinegoziazione dei mutui contratti dalla popolazione con gli istituti di credito.
L'ordinanza contiene una disposizione che serve ad assicurare l'attività didattica nei territori sinistrati, con un rinvio ad un decreto del Ministro dell'istruzione che potrà adattare l'offerta formativa alle necessità degli alunni e del personale docente e non docente, sfollati.
Si prevede, in ogni caso, la salvaguardia dell'anno scolastico in corso ai fini del rilascio dei titoli di studio, ancorchè lo stesso possa avere durata inferiore a 200 giorni.
I farmacisti pubblici e privati potranno consegnare i medicinali a carico del Servizio sanitario nazionale, senza alcuna formalità, per garantire i trattamenti di patologie acute e croniche in atto al momento del terremoto.
09 / 04 / 2009
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