Tfr: in 900.000 hanno scelto i fondi pensione
Nei primi sei mesi dell’anno, secondo i dati Covip, l’organismo di vigilanza sui fondi pensione, sono circa 900 mila i dipendenti che hanno aderito a fondi pensione complementari. In base ai dai i lavoratori iscritti a forme pensionistiche complementari sono in tutto 2,7 milioni (erano 1,8 milioni a fine 2006, la crescita è stata quasi del 50%).
A fine giugno gli iscritti a forme pensionistiche complementari, compresi anche i lavoratori autonomi che pur non avendo il Tfr hanno deciso di sottoscrivere un fondo pensione, hanno invece raggiunto i 3 milioni e mezzo, un numero che sale a 4.300.000 se si comprendono anche i sottoscrittori dei piani pensionistici assicurativi non adeguati alle nuove norme.
I dati diffusi dalla Covip sono però provvisori inquanto non tengono ancora conto dei lavoratori che entro il semestre non hanno espresso alcuna manifestazione di volontà circa la destinazione del Tfr: un quadro completo si avrà solo a ottobre quando si dovranno versare le quote per gran parte dei fondi.
LE SCELTE
Le adesioni dei lavoratori sono andate in larga maggioranza ai fondi pensione negoziale, quelli cioè individuati dai contratti di categoria, che registrano un incremento di 600mila adesioni con quasi 1,7 milioni di lavoratori aderenti. Rilevanti aumenti si sono avuti però anche per i fondi pensioni aperti (+190mila adesioni) e i Pip (+110mila nuove adesioni).
MAGGIORUI ADESIONI AL NORD
Dalla distribuzione degli aderenti in base all'area geografica, si rileva una maggiore partecipazione dei lavoratori delle regioni nord-occidentali, nelle quali si concentra il 36 per cento degli iscritti; il 25 per cento si colloca nelle regioni nord-orientali, il 24 per cento nelle regioni centrali e il 15 per cento in quelle meridionali e insulari.
RENDIMENTI
Nel 2006 il rendimento medio aggregato dei fondi pensione di nuova istituzione è stato del 3,4 per cento, contro il 2,4 per cento della rivalutazione del Tfr. I fondi pensione negoziali hanno reso in media il 3,8 per cento, i fondi aperti il 2,4 per cento e i fondi pensione preesistenti hanno reso in media il 4,2 per cento.
Se si considera invece il rendimento quadriennale, dal 2003 al 2006 il rendimento medio aggregato dei fondi pensione di nuova istituzione è stato del 23,4 per cento contro una rivalutazione netta del Tfr del 10,8 per cento.