Unicredit: al via l’aumento di capitale. Aderire o non aderire? Ecco come funzionano i diritti Per Unicredit scatta l’aumento di capitale da 7,5 miliardi di euro (per l’esattezza 7.499.208.508,53 euro) che si concluderà venerdì 27 gennaio.
Il consiglio di amministrazione di Piazza Cordusio ha approvato le condizioni dell’offerta in opzione di azioni ordinarie di nuova emissione al prezzo di 1,943 euro per azione , nel rapporto di 2 azioni ordinarie di nuova emissione ogni 1 azione ordinaria e o di risparmio posseduta.
COME MUOVERSI
Ogni azionista di Unicredit possiede diritti (tanti quante sono le azioni da lui possedute) per aderire all’aumento di capitale.
Ogni diritto dà la possibilità di acquistare due azioni di nuova emissione di Unicredit al prezzo di 1,943 euro ciascuna. Facciamo un esempio: chi oggi ha 1.000 azioni Unicredit, da lunedì 9 e fino al 27 gennaio, deterrà anche 1.000 dirittiper aderire all’aumento di capitale. Il che significa: detenendo 1.000 diritti avrà la possibilità di acquistare (dato il concambio 2 a 1) 2.000 azioni di nuova emissione Unicredit al valore di 1,943 euro ciascuna.
Dunque ogni risparmiatore da lunedì avrà sul suo dossier titoli due quotazioni: una che fa riferimento al valore delle azioni da loro detenute, che dovrebbe aggirarsi sopra i 3 euro (il Terp, prezzo teorico dell’azione ex diritto calcolato sulla chiusura di martedì era a 3,4 euro) e una seconda relativa al valore del diritto.
COSA FARE Il risparmiatore ha tre opzioni
Venderli sul mercato
In questo caso non mette sul piatto altri capitali sul titolo ma, al contrario, incamera i diritti che può vendere in Borsa: il consiglio degli esperti, in questo caso, è di farlo il prima possibile per evitare che il prezzo dei diritti scenda in modo vistoso durante il periodo di negoziabilità in PiazzaAffari.
Aderire in toto all’aumento di capitale.
In questo caso, dovrà sborsare l'equivalente di 2 azioni per ognuna posseduta: se, per esempio, avesse 1.000 titoli Unicredit ordinari dovrebbe versare 3.886 euro, mentre se ne avesse 5.000 l'assegno da staccare ammonterebbe a 19.430 euro.
Quest’ultima, potrebbe risultare un’opzione ghiotta per chi ha liquidità adeguata, considerando che le azioni di nuova emissione Unicredit verrebbero acquistate con uno sconto del 43% rispetto al prezzo teorico ex diritto (Terp) delle azioni ordinarie.
Venderne una parte e aderire all’aumento di capitale per la quota restante
In questo caso metà dei diritti sarebbe venduto e la parte eccedente sarebbe utilizzata per aderire.
06 / 01 / 2012
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