Unicredit: occhi puntati sulla Russia
Secondo le indiscrezioni del quotidiano Kommersant, l’istituto di Piazza Cordusio sarebbe interessata ad una ulteriore espansione in Russia acquisendo l'istituto di credito Bank Petrocommerce, la 17a banca russa in termini di asset.
La banca vanta notevoli interessi nel settore energetico ed è al momento controllata dalla holding finanziaria Ifd Kapital Financial Group, che a sua volta fa capo ai magnati del colosso petrolifero Lukoil, Vagit Alekperov e Leonid Fedun.
Il mercato russo è da tempo strategico per Unicredit, già presente nel paese attraverso International Moscow Bank (IMB) e Aton nell'investment banking. Unicredit non ha commentato queste indiscrezioni.
I GIUDIZI DELLE CASE D’AFFARI
Studi e Investimenti Mobiliari ricorda che recentemente la banca russa era già stata oggetto di un'offerta dalla kazaca Seimar Alliance Financial Corp per oltre 1,5 mld usd. L'offerta era stata tuttavia ritirata a causa dell'instabilità dei mercati finanziari. Rating add confermato sul titolo
Caboto ritiene che il desiderio di un ulteriore sviluppo sul mercato russo, nasca dall'elevato tasso di crescita della regione. Rating buy e target price a 8,5 euro invariati.
RasBank ritiene che la notizia ha un impatto neutrale sul titolo su cui confermano il rating buy ed il target price a 8,5 euro
Mediobanca ritiene che in caso di esito positivo dell’operazione l’impatto sul bilancio consolidato di Unicredit sarebbe limitato. La raccomandazione su Unicredit resta outperform con target price a 8 euro.