Esenzione Ici: come funziona in caso di coniugi separati non assegnatari. Possibile doppia esenzione
Il coniuge separato o divorziato, che ha lasciato la casa coniugale al suo o alla sua ex, potrebbe trovarsi nella situazione di usufruire di una doppia esenzione dell'Ici, quella sulla casa di cui è proprietario ma che è abitata dall'altro coniuge e quella in cui effettivamente abita se situata in un Comune diverso.
Al coniuge non assegnatario dell'ex casa coniugale deve essere accordata l'esenzione - chiarisce in una Risoluzione il Dipartimento delle Finanze del ministero dell'Economia - sia per quest'ultima e sia per l'unità immobiliare dove ha la sua residenza anagrafica, situata in un Comune diverso da quello in cui e' ubicata la ex casa coniugale.
Infatti la legge concede al separato non assegnatario l'esenzione dall'imposta comunale sulla casa coniugale e pone come unica condizione che il soggetto non abbia una casa di ''abitazione'' nello stesso Comune.
L'esenzione Ici (ma in questo caso solo sulla casa coniugale) dunque scatta anche se il contribuente ha una casa nello stesso Comune ma non la usa come abitazione perché, per esempio, l'ha data in affitto.
05 / 06 / 2008