Titoli di Stato: cambiano le regole delle aste di Btp e Cct
La crisi dei mutui cambia anche le modalità con cui il Tesoro mette in asta alcuni titoli di Stato.
''In considerazione delle condizioni di elevata volatilità che da diversi mesi caratterizzano i mercati finanziari'', spiega il Tesoro, dalle prossime aste di medio-lungo termine previste per il giorno 14 ottobre e per il resto dell'anno in corso, ''il collocamento dei titoli a medio lungo-termine a tasso fisso (BTP) e a tasso variabile (CCT) previsti in base al calendario annuale delle aste dei titoli di Stato (on-the-run), si svolgerà secondo il sistema d'asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità all'interno di un intervallo di emissione che verrà annunciato nel giorno del secondo comunicato del medio-lungo termine''.
Tutti gli altri titoli (Bot, Ctz, Btp indicizzati all'inflazione) continueranno ad essere collocati secondo le modalità di emissione attualmente vigenti.
Inoltre, prosegue la nota, ''in concomitanza con le normali sessioni d'asta a medio-lungo termine, il Mef si riserva la facoltà di riaprire titoli non più in corso di emissione (off-the-run) mediante il sistema d'asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità all'interno di un intervallo di emissione minimo e massimo riferito al complesso dei titoli off-the-run in offerta''.
07 / 10 / 2008
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