CAPARRA E ACCONTO, IL PESO SUL COSTO FINALE Di solito chi propone di comprare una casa versa al promittente venditore, per dimostrare la serietà della propria proposta, una somma di denaro quale caparra confirmatoria. Quando si perfeziona la vendita, invece, la caparra viene scalata dal prezzo finale. Oltre al pagamento della caparra puo' essere previsto il pagamento, prima del rogito definitivo, di rate di prezzo.
Il preliminare deve pertanto indicare le relative scadenze, nonche' come e dove le rate di pagamento del prezzo dovranno essere versate. E' di fondamentale importanza, quindi, specificare nel preliminare se le somme versate o da versare prima del rogito definitivo debbano fungere da caparra confirmatoria o da acconto prezzo.
Bisogna ricordare, inoltre, che i pagamenti non possono avvenire per contanti ma con assegni 16 non trasferibili o bonifici bancari.Infine la legge dispone che all'atto della vendita le parti dichiarino le modalita' di pagamento del prezzo e della provvigione al mediatore (ad esempio Agenzie Immobiliari, etc.), del quale vanno indicati i dati identificativi.
E' opportuno inserire gia' nel preliminare l'indicazione degli estremi di pagamento (assegni, bonifici, altro) del prezzo versato e della caparra. In caso di omessa, incompleta o falsa indicazione di questi dati si applicano pesanti sanzioni e il contratto sara' tassato sul valore commerciale della casa e non sul suo valore fiscale.
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